Assenza di ansia. Questa è la prima cosa che salta agli occhi.
Questo Natale è denso di passato prossimo, di immagini ed esperienze ancora vive. Ricordi nuovi di zecca da proteggere, conservare e rivivere. Manchi tu qui, tanto.
Ma non c’è senso di insoddisfazione, quasi non ci credo! C’è invece una promessa fatta occhi negli occhi. Avevo sempre pensato al mondo come qualcosa di immenso e impossibile da abbracciare, finché non ho cominciato ad attraversarlo, a tagliare le distanze, a correre a perdifiato. Nella completa assenza di paura.
Questo Natale il respiro è più ampio, e non vuol dire che ci stia capendo tantissimo, anzi. Ma non mi sento disorientato, forse ho un inedito equilibrio. Sono all’aeroporto, con in mano un biglietto finalmente compilato in ogni suo campo. E guardo un tabellone luminoso, sapendo dove, come e perché.
Buon Natale a tutti, e soprattutto a te.